Cene, pensioni e colori
Il business del caro estinto
Il business del caro estinto
Venerdì 12 Novembre 2010,
Cosa non si fa per assicurarsi il futuro: da un lato economico e dall’altro... in santa pace.Le sta pensando tutte Lorenzo Donadel per commercializzare il suo prodotto. Solo che in questo caso la proposta è un po’ più difficile di altre, perché lui commercia in funerali. Così il quarantenne imprenditore delle Onoranze funebri Pontalpine escogita iniziative per farsi conoscere: offre momenti conviviali ad associazioni e a gruppi di persone. Lo fa a Ponte nelle Alpi, l’ultimo al Burcio di Roncan la settimana scorsa, e a Sedico dove opera da anni. Poco tempo fa ha organizzato anche una cena nella casetta degli alpini a Sois. Sono una decina ogni anno gli incontri che propone: in primavera punta alle grigliate magari all’aperto e d’autunno imbadisce tavole ricche in prevalenza di selvaggina. Ha aperto un’attività anche a Cencenighe, ma là non si è ancora proposto convivi.
Si affida al passaparola il titolare dell’impresa che ha come marchio il fiore della calla. «Non faccio distinzione di età. Ai miei incontri - spiega - possono partecipare tutti. Ma dal momento che mi affido per l’organizzazione ad associazioni e comitati frazionali e gruppi vari, i commensali sono di una certa età. Avrei garanzie più solide con i giovani, ma anche gli anziani rispondono bene. Ad esempio, una vecchietta che ho conosciuto a queste cene, tutt’ora in vita, qualche anno fa mi ha consegnato una busta contenente la sua fotografia e addirittura l’epitaffio da scrivere sulla sua tomba».
Per farsi pubblicità punta sulla sua verve innata e sulla sua carica umanitaria. «Se non mi faccio conoscere - dice - come possono aver fiducia nei servizi che offro. Che ovviamente si svolgono in momenti delicati». Il suo sistema promozionale, dunque fa leva sulla simpatia che riesce a trasmettere. Anche sul servizio funebre Donadel è un vulcano di idee. Praticamente ha abolito le epigrafi vecchio stile bordate di nero. Lui le fa rosa per le donne e azzurre per gli uomini. Ai funerali mette a disposizione dei partecipanti il santino con la foto del defunto. Alle famiglie colpite dal lutto l’impresa di Donadel non si limita alle onoranze, offre anche supporto dal punto di vista umano, psicologico e materiale. «Il rapporto – riferisce - rimane per lungo tempo. Si va a casa in visita e il giorno del primo anniversario della ricorrenza portiamo il santino del defunto con i fiori. La mia azienda vuole davvero onorare i morti. Infatti lo slogan è “rispetto, assistenza, umanità”. Per andare incontro alle vedove e ai vedovi, mi occupo della pensione di reversibilità affidandomi a un Caaf».
Ma non basta: Donadel vuole distinguersi anche in altre iniziative, come nel collocare gratuitamente la lapide provvisoria, con tanto di foto e portafiori.
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