La prima sconfitta arriva contro la squadra della "traditrice" Gigia, che però abbiamo accolto con tutto il nostro amore quando è entrata in palestra!!
La serata è cominciata male fin dal riscaldamento. Fabio si strappa e sembra anche in malomodo. Fabio facci sapere!!!
Poi ci si mette anche l'"arbitro-custode-donna delle pulizie" che, fiscale come mai era successo in 7 anni di campionato, vuole far iniziare la partita alle 21.00 precise. Forse voleva assicurarsi di lasciare libera la palestra alla "donna delle pulizie" in modo che riuscisse a fare il suo lavoro in tempo per la chiusura del "custode"?
Vabbè, ci affrettiamo per il riscaldamento, fatto peggio di tutte le altre volte e iniziamo. Fabio ci guarda dalla porta della palestra ma si vede che è sofferente. Dopo pochi minuti infatti ci lascia. Speriamo bene!
Il primo set va via, non giochiamo male, qualche errore di troppo e lo perdiamo. Non pervenuto invece il secondo. Non lo giochiamo proprio, sembravamo quasi la Sisley dell'altra sera. Il terzo invece ci vede riprendere un po' più coraggio-fiducia e lo giochiamo con tranquillità,come in realtà potremo giocare sempre. Un punto è fatto.
Un particolare ringraziamento alle piccole tifose, sempre presenti, che a fine gara hanno fatto un gradito regalo ai loro idoli: Marco "il gatto" e Giorgio "la volpe". Siete forti!! (La chiave di lettura non è proprio questa ma mi piace raccontarla così!!!!)
Avanti tutta!! Siamo sempre una Squadra Fortisimi!
domenica 28 novembre 2010
giovedì 25 novembre 2010
Rassegna stampa: Gazzettino, 24/11/2010
Arriva la Champions, l’Oscar Volley si ferma.
Le partite fissate per domani non verranno disputate come da calendario, ma si giocheranno in un’altra data. La modifica al programma si è resa necessaria per dare la possibilità a tutti gli atleti iscritti al torneo amatoriale (organizzato da Sandro Della Vecchia) di assistere all’evento pallavolistico dell’anno per la provincia di Belluno. Tornando all’Oscar, sono rimaste in due a contendersi la vetta della classifica: il Feibus (altro 3-0, stavolta al Sunrise Busche) e le Onoranze funebri pontalpine, che a dispetto del nome sono più vive mai. Ecco il quadro completo della 3. giornata: Feibus Belluno-Sunrise Caffè Busche 3-0 (25-20, 25-7, 25-11), Pizzeria Castagner Batvolley-Pit Stop 2-1 (25-17, 25-15, 21-25), No stress-Superauto Pellencin 2-1 (19-25, 26-24, 28-26), Onoranze funebri pontalpine-Dolomites 3-0 (25-17, 25-20, 25-13), Sest Limana-Fonzaso La Fenadora 3-0 (25-4, 25-6, 25-16), Panciera rosa-Giesse Sinistri 1-2 (21-25, 17-25, 25-23). (M.D.I.)
Le partite fissate per domani non verranno disputate come da calendario, ma si giocheranno in un’altra data. La modifica al programma si è resa necessaria per dare la possibilità a tutti gli atleti iscritti al torneo amatoriale (organizzato da Sandro Della Vecchia) di assistere all’evento pallavolistico dell’anno per la provincia di Belluno. Tornando all’Oscar, sono rimaste in due a contendersi la vetta della classifica: il Feibus (altro 3-0, stavolta al Sunrise Busche) e le Onoranze funebri pontalpine, che a dispetto del nome sono più vive mai. Ecco il quadro completo della 3. giornata: Feibus Belluno-Sunrise Caffè Busche 3-0 (25-20, 25-7, 25-11), Pizzeria Castagner Batvolley-Pit Stop 2-1 (25-17, 25-15, 21-25), No stress-Superauto Pellencin 2-1 (19-25, 26-24, 28-26), Onoranze funebri pontalpine-Dolomites 3-0 (25-17, 25-20, 25-13), Sest Limana-Fonzaso La Fenadora 3-0 (25-4, 25-6, 25-16), Panciera rosa-Giesse Sinistri 1-2 (21-25, 17-25, 25-23). (M.D.I.)
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martedì 23 novembre 2010
Rassegna stampa: Corriere delle Alpi 22/11/2010
Feibus e Onoranze pontalpine si staccano in testa alla classifica
Nella terza giornata dell'Oscar volley si staccano due team che ora guidano la classifica: Feibus Salce e Onoranze funebri pontalpine. Hanno strappato tre punti contro Sunrise e Dolomites. E nel derby pontalpino le Onoranze funebri erano senza il capitano Pier; assenze importantei anche nel Dolomites. I primi vincono con Denis che mette a terra palloni pesanti. L'altro big match tra Feibus Belluno e Sunrise Caffè. Gran volley nel 1º set e locali a 25 a 20. Nel 2º e 3º parziale un Feibus quasi perfetto, guidato dal coach Alessando Forcellini, sale in cattedra e fa bottino pieno, 25-7 e 25-11. Primo punto anche per Autocarrozzeria Pit Stop che con Castagner Batvolley, perde 2 a 1. E' nel 3º set che grazie all'inserimento, (prima volta in contemporanea), di capitano Giuseppe De Tommaso e coach Giancarlo Merlin, ben sostituito da Oscar Da Rold, portano la squadra in vantaggio dai primi punti alla chiusura dello stesso. Vittoria sofferta per No stress volley contro Superauto Pellencin che parte a razzo e fa suo il 1º set grazie alla maiuscola prova di Ilaria Pitton in opposto e dei due centrali Tomaso Gazzi e Andy Zanella. Negli altri 2 set partita in equilibrio e ai vantaggi la spunta il team di Buzzo. Passa facile Limana sulle giovani ragazze del Fonzaso La Fenadora; Giesse strappa due set al Panciera Rosa. (va.da.)
Nella terza giornata dell'Oscar volley si staccano due team che ora guidano la classifica: Feibus Salce e Onoranze funebri pontalpine. Hanno strappato tre punti contro Sunrise e Dolomites. E nel derby pontalpino le Onoranze funebri erano senza il capitano Pier; assenze importantei anche nel Dolomites. I primi vincono con Denis che mette a terra palloni pesanti. L'altro big match tra Feibus Belluno e Sunrise Caffè. Gran volley nel 1º set e locali a 25 a 20. Nel 2º e 3º parziale un Feibus quasi perfetto, guidato dal coach Alessando Forcellini, sale in cattedra e fa bottino pieno, 25-7 e 25-11. Primo punto anche per Autocarrozzeria Pit Stop che con Castagner Batvolley, perde 2 a 1. E' nel 3º set che grazie all'inserimento, (prima volta in contemporanea), di capitano Giuseppe De Tommaso e coach Giancarlo Merlin, ben sostituito da Oscar Da Rold, portano la squadra in vantaggio dai primi punti alla chiusura dello stesso. Vittoria sofferta per No stress volley contro Superauto Pellencin che parte a razzo e fa suo il 1º set grazie alla maiuscola prova di Ilaria Pitton in opposto e dei due centrali Tomaso Gazzi e Andy Zanella. Negli altri 2 set partita in equilibrio e ai vantaggi la spunta il team di Buzzo. Passa facile Limana sulle giovani ragazze del Fonzaso La Fenadora; Giesse strappa due set al Panciera Rosa. (va.da.)
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lunedì 22 novembre 2010
Il derby è nostro
Alla festa è mancato solo Pier. Gli altri c'erano tutti, chi in campo, chi in panchina, chi in "tribuna".
Il risultato è stato pieno. Un 3 a 0 che ci proietta in cima alla classifica, secondi solo per la differenza punti.
Tifo indemoniato sugli spalti, una palestra così piena forse non l'avevamo mai vista.
La partita ha avuto i soliti alti e bassi, i bassi solo per demerito nostro che abbiamo affrontato un secondo set un pò troppo in scioltezza. Per fortuna abbiamo recuperato un iniziale svantaggio e portato a casa il set. L'unica vera difficoltà è finita qui.
Ma la cronaca deve soffermarsi sul terzo set. Quando tutti i giocatori cominciano a lamentare un pò di stanchezza, solo i campioni si distinguono. Era la serata di Denis. Un terzo set perfetto con una percentuale d'attacco vicino al 100%: palle alte, basse, lunghe, belle e brutte non erano un problema; finivano tutte a punto!
Bravo Denis.
Ovviamente questa prestazione ha sollevato molte domande. Dopo una lunga discussione, si è trovato modo di riassumere tutti questi quesiti in uno solo che necessitava urgente risposta. L'onere di fare questa domanda alla moglie di Denis se la sono presa i due seri della squadra, Marco e Giorgio, che a fine gara le hanno domandato:
"Ma da quanto non gliela dai?"
Il risultato è stato pieno. Un 3 a 0 che ci proietta in cima alla classifica, secondi solo per la differenza punti.
Tifo indemoniato sugli spalti, una palestra così piena forse non l'avevamo mai vista.
La partita ha avuto i soliti alti e bassi, i bassi solo per demerito nostro che abbiamo affrontato un secondo set un pò troppo in scioltezza. Per fortuna abbiamo recuperato un iniziale svantaggio e portato a casa il set. L'unica vera difficoltà è finita qui.
Ma la cronaca deve soffermarsi sul terzo set. Quando tutti i giocatori cominciano a lamentare un pò di stanchezza, solo i campioni si distinguono. Era la serata di Denis. Un terzo set perfetto con una percentuale d'attacco vicino al 100%: palle alte, basse, lunghe, belle e brutte non erano un problema; finivano tutte a punto!
Bravo Denis.Ovviamente questa prestazione ha sollevato molte domande. Dopo una lunga discussione, si è trovato modo di riassumere tutti questi quesiti in uno solo che necessitava urgente risposta. L'onere di fare questa domanda alla moglie di Denis se la sono presa i due seri della squadra, Marco e Giorgio, che a fine gara le hanno domandato:
"Ma da quanto non gliela dai?"
martedì 16 novembre 2010
Rassegna stampa. Gazzettino, venerdì 12 novembre 2010
PROMOZIONE Il titolare delle onoranze funebri Pontalpine offre cene, sponsorizza squadre e fa le epigrafi colorate
Venerdì 12 Novembre 2010,
Cosa non si fa per assicurarsi il futuro: da un lato economico e dall’altro... in santa pace.
Le sta pensando tutte Lorenzo Donadel per commercializzare il suo prodotto. Solo che in questo caso la proposta è un po’ più difficile di altre, perché lui commercia in funerali. Così il quarantenne imprenditore delle Onoranze funebri Pontalpine escogita iniziative per farsi conoscere: offre momenti conviviali ad associazioni e a gruppi di persone. Lo fa a Ponte nelle Alpi, l’ultimo al Burcio di Roncan la settimana scorsa, e a Sedico dove opera da anni. Poco tempo fa ha organizzato anche una cena nella casetta degli alpini a Sois. Sono una decina ogni anno gli incontri che propone: in primavera punta alle grigliate magari all’aperto e d’autunno imbadisce tavole ricche in prevalenza di selvaggina. Ha aperto un’attività anche a Cencenighe, ma là non si è ancora proposto convivi.
Si affida al passaparola il titolare dell’impresa che ha come marchio il fiore della calla. «Non faccio distinzione di età. Ai miei incontri - spiega - possono partecipare tutti. Ma dal momento che mi affido per l’organizzazione ad associazioni e comitati frazionali e gruppi vari, i commensali sono di una certa età. Avrei garanzie più solide con i giovani, ma anche gli anziani rispondono bene. Ad esempio, una vecchietta che ho conosciuto a queste cene, tutt’ora in vita, qualche anno fa mi ha consegnato una busta contenente la sua fotografia e addirittura l’epitaffio da scrivere sulla sua tomba».
Per farsi pubblicità punta sulla sua verve innata e sulla sua carica umanitaria. «Se non mi faccio conoscere - dice - come possono aver fiducia nei servizi che offro. Che ovviamente si svolgono in momenti delicati». Il suo sistema promozionale, dunque fa leva sulla simpatia che riesce a trasmettere. Anche sul servizio funebre Donadel è un vulcano di idee. Praticamente ha abolito le epigrafi vecchio stile bordate di nero. Lui le fa rosa per le donne e azzurre per gli uomini. Ai funerali mette a disposizione dei partecipanti il santino con la foto del defunto. Alle famiglie colpite dal lutto l’impresa di Donadel non si limita alle onoranze, offre anche supporto dal punto di vista umano, psicologico e materiale. «Il rapporto – riferisce - rimane per lungo tempo. Si va a casa in visita e il giorno del primo anniversario della ricorrenza portiamo il santino del defunto con i fiori. La mia azienda vuole davvero onorare i morti. Infatti lo slogan è “rispetto, assistenza, umanità”. Per andare incontro alle vedove e ai vedovi, mi occupo della pensione di reversibilità affidandomi a un Caaf».
Ma non basta: Donadel vuole distinguersi anche in altre iniziative, come nel collocare gratuitamente la lapide provvisoria, con tanto di foto e portafiori.
Cene, pensioni e colori
Il business del caro estinto
Il business del caro estinto
Venerdì 12 Novembre 2010,
Cosa non si fa per assicurarsi il futuro: da un lato economico e dall’altro... in santa pace.Le sta pensando tutte Lorenzo Donadel per commercializzare il suo prodotto. Solo che in questo caso la proposta è un po’ più difficile di altre, perché lui commercia in funerali. Così il quarantenne imprenditore delle Onoranze funebri Pontalpine escogita iniziative per farsi conoscere: offre momenti conviviali ad associazioni e a gruppi di persone. Lo fa a Ponte nelle Alpi, l’ultimo al Burcio di Roncan la settimana scorsa, e a Sedico dove opera da anni. Poco tempo fa ha organizzato anche una cena nella casetta degli alpini a Sois. Sono una decina ogni anno gli incontri che propone: in primavera punta alle grigliate magari all’aperto e d’autunno imbadisce tavole ricche in prevalenza di selvaggina. Ha aperto un’attività anche a Cencenighe, ma là non si è ancora proposto convivi.
Si affida al passaparola il titolare dell’impresa che ha come marchio il fiore della calla. «Non faccio distinzione di età. Ai miei incontri - spiega - possono partecipare tutti. Ma dal momento che mi affido per l’organizzazione ad associazioni e comitati frazionali e gruppi vari, i commensali sono di una certa età. Avrei garanzie più solide con i giovani, ma anche gli anziani rispondono bene. Ad esempio, una vecchietta che ho conosciuto a queste cene, tutt’ora in vita, qualche anno fa mi ha consegnato una busta contenente la sua fotografia e addirittura l’epitaffio da scrivere sulla sua tomba».
Per farsi pubblicità punta sulla sua verve innata e sulla sua carica umanitaria. «Se non mi faccio conoscere - dice - come possono aver fiducia nei servizi che offro. Che ovviamente si svolgono in momenti delicati». Il suo sistema promozionale, dunque fa leva sulla simpatia che riesce a trasmettere. Anche sul servizio funebre Donadel è un vulcano di idee. Praticamente ha abolito le epigrafi vecchio stile bordate di nero. Lui le fa rosa per le donne e azzurre per gli uomini. Ai funerali mette a disposizione dei partecipanti il santino con la foto del defunto. Alle famiglie colpite dal lutto l’impresa di Donadel non si limita alle onoranze, offre anche supporto dal punto di vista umano, psicologico e materiale. «Il rapporto – riferisce - rimane per lungo tempo. Si va a casa in visita e il giorno del primo anniversario della ricorrenza portiamo il santino del defunto con i fiori. La mia azienda vuole davvero onorare i morti. Infatti lo slogan è “rispetto, assistenza, umanità”. Per andare incontro alle vedove e ai vedovi, mi occupo della pensione di reversibilità affidandomi a un Caaf».
Ma non basta: Donadel vuole distinguersi anche in altre iniziative, come nel collocare gratuitamente la lapide provvisoria, con tanto di foto e portafiori.
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sabato 13 novembre 2010
Siamo una squadra fortissimi...
Potrei parlare di come sta la nuova divisa a Fabio, potrei allo stesso modo dire come stanno i nuovi pantaloncini a Eli ma... venerdì sera è andata troppo bene e quindi vi parlerò solo di quanto bravi siamo stati.
2 a 1 al Limana a Limana. Terzo set, decisivo, vinto 34 a 32.
Cominciamo dal coach che nonostante il gran mal di testa ha azzeccato cambi e formazione. Bravo coach!!
E poi tutti noi che abbiamo giocato. Bravi e basta!! Partiamo però dall'inizio.
Primo set: non c'è stato. E' noto che per noi le partite iniziano solo dal secondo set (solo per la cronca è perso a 13).
Secondo set: perfetto. Non abbiamo sbagliato proprio niente. Attacchi con millimetrici pallonetti alternati a colpi potenti e precisi, difese in tutto il campo, con tuffi e rincorse, ricezioni al limite della perfezione, battute "ficcanti". Vinto a 10.
Terzo set: interminabile. Tutte e due le squadre sono un pò calate e quindi gli errori, che di solito decidono gli esiti delle nostre gare, si sono alternati un pò di qua e un pò di la. La partita è andata avanti punto su punto ma ci siamo trovati sul 24 a 21 per loro. 3 "ficcanti" servizi ci hanno riportato sul pari.
E a questo punto è iniziata la battaglia vera. Avanti piano piano fino ad arivare al 32 pari. Palla nostra. Si batte e il primo attacco del Limana finisce fuori. 33 a 32. Altra battuta e altro attacco del Limana fuori. E' finita. 34 a 32.
E come dice Denis...
2 a 1 al Limana a Limana. Terzo set, decisivo, vinto 34 a 32.
Cominciamo dal coach che nonostante il gran mal di testa ha azzeccato cambi e formazione. Bravo coach!!
E poi tutti noi che abbiamo giocato. Bravi e basta!! Partiamo però dall'inizio.
Primo set: non c'è stato. E' noto che per noi le partite iniziano solo dal secondo set (solo per la cronca è perso a 13).
Secondo set: perfetto. Non abbiamo sbagliato proprio niente. Attacchi con millimetrici pallonetti alternati a colpi potenti e precisi, difese in tutto il campo, con tuffi e rincorse, ricezioni al limite della perfezione, battute "ficcanti". Vinto a 10.
Terzo set: interminabile. Tutte e due le squadre sono un pò calate e quindi gli errori, che di solito decidono gli esiti delle nostre gare, si sono alternati un pò di qua e un pò di la. La partita è andata avanti punto su punto ma ci siamo trovati sul 24 a 21 per loro. 3 "ficcanti" servizi ci hanno riportato sul pari.
E a questo punto è iniziata la battaglia vera. Avanti piano piano fino ad arivare al 32 pari. Palla nostra. Si batte e il primo attacco del Limana finisce fuori. 33 a 32. Altra battuta e altro attacco del Limana fuori. E' finita. 34 a 32.
E come dice Denis...
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mercoledì 10 novembre 2010
Pubblicità: il pigiama per le più freddolose

Dermasilk è l’ultimo modello tecnologico di pigiama, che oltre a garantirvi un tepore davvero invidiabile, vi permette anche di poter riposare tranquillamente. Questa particolare tutina, che potete vedere qui sopra, è in grado di regolare in modo costante la temperatura del corpo. Vi assicura un riposo tranquillo. E in più, a quanto dicono gli esperti, non procura prurito.
E' fornita di apposite aperture (con cerniera, bottoni automatici o strep) per permettere qualsiasi operazione di igiene intima e... anche per i momenti intimi, senza cioè la necessità di svestirsi. Esistono infatti delle aperture in prossimità di:
- seno: con apertura solo sui capezzoli (singolarmente o entrambi) o su tutto il seno (singolarmente o entrambi)
- sedere
- fica (termini volgari della lingua italiana di uso comune impiegati per indicare una parte dell'apparato genitale femminile, ossia la vulva e, per estensione, anche la stessa vagina
Ogni riferimento a persone o fatti, magari sentiti venerdì 5 novembre 2010 verso le ore 00.15 nel locale Cotti&Crudi di Bribano, è puramente casuale.
lunedì 8 novembre 2010
Cotti&crudi ringrazia ma...

"Allora posso prendere le ordinazione per il caffè?"
"Uno liscio, due, tre, .... uno macchiato e poi?
"Tre weizen"
"MA SIETE PROPRIO SICURI?"
"Sì..."
"Benissimo"
L'unica nota veramente stonata è che quest'anno non ci sarà più il Capezzolo Party. Aspettavamo con ansia questa partita ma già il cambio di nome della squadra ci aveva fatto insospettire. E così ci siamo trovati di fronte una squadra con ben tre uomini titolari.
E' finito un mito.
Per quanto riguarda la partita, dopo un avvio timido, alla ricerca soprattutto dell'esatta posizione in campo, la partita è andata nel complesso abbastanza bene. Un bel recupero nel primo set ci ha visto protagonisti per un tiratissimo 25 - 23. Poi il solito passaggio a vuoto, questa volta capitato alla fine del secondo set quando già eravamo sul 24 a 17 ci ha fatto penare; per fortuna siamo riusciti a chiudere appena in tempo, ancora sul 25 - 23.
Il terzo set è andato via invece molto più fluido, con gli avversari che hanno cambiato completamente squadra e che non ci ha impensierito particolarmente.
Nel complesso è stata una bella sudata ma con una certa soddisfazione per aver portato a casa tre punti, cosa che non ci riusciva già da un pò di tempo per la prima partita di campionato.
E venerdì c'è già il Limana.
Cotti & crudi ringrazia ma prega di essere un pò più rapidi perchè all'1 si chiude.
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